STATUTO

TITOLO I


COSTITUZIONE SEDE DURATA SCOPI

Art. 1 - Costituzione sede denominazione


È costituita, con sede in Treviso, Viale Appiani N° 13, l'Associazione per lo sviluppo e la cultura d'Impresa denominata "I.T.A.C.A." - INTERNATIONAL TRADE ACADEMIC CENTER OF ADVISORY".


Art. 2


L'associazione non ha né origine né vincolo politico, né può svolgere attività politica. Essa non può avere scopi di lucro.


Art. 3 - Durata


La durata dell'associazione è illimitata.


Art. 4 - Scopi


Promuovere iniziative atte a favorire la crescita culturale ed imprenditoriale dei soci e lo sviluppo di nuove imprese sia in Italia che all'estero ispirandosi a principi di solidarietà con particolare impegno
nell'indirizzare attività economiche secondo criteri etici, sostenendo e stimolando una imprenditorialità solidale ed efficiente.
A questo scopo e per superare le distanze tra le regioni sviluppate e quelle meno favorite, l'Associazione promuove:
- lo scambio di capacità imprenditoriali
- la creazione di nuove imprese
- l'elaborazione di progetti di solidarietà e sviluppo internazionale.

-le attività previste dall'art. 10 comma1, lettera a) del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460.
Per il raggiungimento delle finalità proposte potrà istituire corsi di formazione, di istruzione, elaborare progetti, organizzare convegni.
Pubblicare e diffondere periodici, riviste, studi e ricerche.
Cooperare con il Governo e con i Ministeri interessati, con Enti pubblici e privati sia in Italia che all'Estero, per la stesura di norme, accordi, regolamenti,
che agevolino lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese.
Designare e nominare propri rappresentanti in tutti gli Enti Organi e Commissioni, in cui la rappresentanza dell'Associazione sia richiesta od ammessa.
Adempiere a tutti gli altri compiti particolari che venissero deliberati di volta in volta dall'assemblea generale dei soci a compiere tutti gli atti e svolgere tutte quelle attività che appaiano rispondenti al raggiungimento dei fini associativi.


Art. 5


L'associazione potrà aderire, con deliberazione presa dall'assemblea, ad associazioni di carattere regionale, nazionale ed internazionale perseguenti i medesimi scopi.

TITOLO II

Art. 6 - Soci


Sono soci tutti coloro i quali si iscrivono all'associazione per partecipare alle attività sociali.


Art. 7


I richiedenti l'iscrizione all'associazione, previa presentazione di un socio, dovranno presentare domanda di ammissione impegnandosi ad osservare il presente statuto e le deliberazioni che, in base allo stesso, saranno adottate dai competenti organi dell'associazione. La domanda si intende accettata solo dopo che il Consiglio Direttivo la abbia valutata favorevolmente. L'iscrizione impegna il socio, a tutti gli effetti di legge e statutari, per l'anno in corso alla data dell'iscrizione e per l'anno successivo. L'iscrizione s'intende tacitamente rinnovata di anno in anno salvo disdetta da presentare con lettera raccomandata almeno 3 mesi prima della scadenza annuale. Le dimissioni non esonerano il socio dal pagamento del contributo dovuto per l'anno sociale.


Art. 8


I soci possono essere espulsi per indegnità o per condotta contraria agli interessi e al regolare funzionamento dell'attività sociale, oppure per il mancato pagamento del contributo associativo. L'espulsione va deliberata dal consiglio direttivo.


Art. 9


La perdita della qualità di socio importa la rinuncia a qualunque diritto sul patrimonio sociale.

TITOLO III

Art. 10


Il contributo associativo è costituito da un contributo minimo fisso annuo, determinato dal Consiglio Direttivo dell'associazione in rapporto alle esigenze finanziarie della stessa ed, eventualmente, da un ulteriore contributo equamente determinato dallo stesso Consiglio.

TITOLO IV

Art. 11


I soci dell'associazione possono essere organizzati in organismi territoriali ed in organismi di categoria.


Art. 12


Gli organi dell'associazione sono: 
a) l'assemblea generale;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario;
e) il Collegio dei Revisori dei Conti;
f) il Collegio dei Probiviri.


Art. 13 - Assemblea


L'assemblea generale è composta dai soci. Ogni socio ha diritto ad un voto. L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo mediante affissione dell'avviso di convocazione nei locali in cui ha sede l'associazione.
L'Assemblea potrà essere indetta anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo. L'assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti in proprio o per delega almeno la metà dei soci mentre in seconda convocazione è valida con qualsiasi numero di presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti. Ogni consociato non può avere più di dieci deleghe.


Art. 14


L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'associazione il quale può delegare un altro componente dell'assemblea; in caso di impedimento il Presidente sarà designato dall'assemblea. Il Presidente nomina un segretario anche non socio.


Art. 15


Spetta all'assemblea ordinaria:
a) approvare i bilanci;
b) nominare il Consiglio Direttivo;
c) nominare i Revisori dei Conti;
d) nominare il Collegio dei Probiviri;
e) deliberare su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno


Art. 16


Sono proclamati eletti coloro che ottengono il maggior numero di voti. Essi durano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.


Art. 17 - Consiglio Direttivo


Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 15 membri. Il Consiglio elegge il Presidente e uno o due vicepresidenti scelti fra i suoi componenti, oltre al Segretario Generale e ad uno o più vice-segretari che possono essere scelti anche fra i non iscritti all'associazione.
Il consiglio è validamente costituito in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti; in seconda convocazione, almeno un'ora dopo la prima, con qualsiasi numero di intervenuti. Il Consiglio delibera su tutte le questioni di ordinaria e straordinaria amministrazione con l'esclusione di quanto spetta all'assemblea a norma del presente statuto; nomina altresì il Presidente e
i componenti del Comitato tecnico-scientifico. Il Consiglio si riunisce su invito del Presidente o su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti mediante avviso da spedire almeno otto giorni prima della data di riunione. In caso d'urgenza o di necessità l'avviso potrà essere effettuato anche telefonicamente senza formalità. Il Consiglio si riunisce di norma almeno una volta ogni quadrimestre.


Art. 18


Il Presidente dell'associazione, eletto dal Consiglio, ha la rappresentanza legale dell'associazione. Il Segretario esegue le direttive impartite dal consiglio direttivo.


Art. 19


I Revisori dei Conti sono nominati dall'assemblea generale in numero di tre effettivi e due supplenti anche fra persone non socie. Nel loro seno designano il Presidente del Collegio. Durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. Ai Revisori dei Conti compete il controllo della cassa, della contabilità, e dei bilanci nonché la compilazione della relazione annuale da presentare all'assemblea generale


Art. 20


Il Collegio dei Probiviri, composto dal presidente e da due membri, è nominato dall'assemblea, dura in carica un triennio ed i suoi componenti sono rieleggibili e possono essere scelti anche tra i non soci.
All'atto dell'accettazione della carica i Probiviri devono dichiarare che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o decadenza di cui agli artt. 2382-2389 C.C.
Il Collegio dei Probiviri provvede su:
- decisione, senza formalità di rito, entra trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di qualche socio, per controversie interne all'associazione;
- sulla radiazione dei soci che siano stati deferiti dal Consiglio Direttivo a causa indisciplina o comportamenti scorretti ripetuti.
Alla prima Assembra utile, il socio radiato potrà proporre ricorso; nel frattempo il socio è sospeso da tutti i diritti nonché dalle attività sociali

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TITOLO IV

Art. 21 - Patrimonio sociale esercizio bilanci


Il patrimonio sociale è costituito:
a) da beni immobili, mobili, titoli di credito e dai valori che per acquisti, lasciti, donazioni ecc. comunque vengano in possesso dell'associazione;
b) da tutte le somme comunque percepite a qualsiasi titolo dell'associazione, detratti i costi e le spese.


Art. 22


L'esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ogni anno. II primo esercizio si chiude il 31/12/2003


Art. 23


Il bilancio consuntivo e la relazione chiusi il 31 dicembre di ogni anno, predisposti dal Consiglio Direttivo verranno discussi e sottoposti alla Assemblea dei soci per l'approvazione. Per l'approvazione del bilancio, l'Assemblea verrà convocata entro il mese di giugno dell'anno successivo.
In tale sede verrà anche discusso e sottoposto all'approvazione il bilancio preventivo dell'esercizio successivo a quello in corso.

È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione fra i soci, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell' associazione.

TITOLO V

Art.24 - Disposizioni generali


Le modifiche da apportarsi al presente statuto devono essere deliberate a maggioranza del Consiglio Direttivo ed approvate dall'assemblea dei soci, ai sensi dell'art.13 del presente statuto.


Art. 25 - Scioglimento dell'associazione


Lo scioglimento deve essere deliberato dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'assemblea con la stessa maggioranza di cui all'art. 13. In caso di scioglimento l'assemblea provvederà alla nomina di uno o più
liquidatori e detterà le norme per la devoluzione delle attività patrimoniali.

Lo scioglimento per qualsiasi causa determina l'obbligo di devolvere il patrimonio ad altra associazione con finalità analoga.


Art. 26


Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme del Codice Civile.


Art. 27


Il Consiglio Direttivo, elaborerà uno o più Regolamenti Interni, da sottoporsi all'approvazione dell'Assemblea, volti a disciplinare il funzionamento e l'operatività degli Organi Statutari.